Biografia

Antonio Monaci nasce a Firenze, il 18 luglio 1972.

Nel 1990 consegue il diploma al Liceo Artistico Statale Firenze 1 con indirizzo architettonico.

Si forma nel contesto rinascimentale della propria città

Filippo Brunelleschi: Sacrestia Vecchia in San Lorenzo. Firenze / Photography by Antonio Monaci

e viene fortemente influenzato dallo studio delle avanguardie europee della prima metà del ‘900 attraverso un costante rapporto di scambio con la città di Zurigo dove conosce gli “eredi” della Bauhaus come gli esponenti della Konkrete Kunst svizzera, Max Bill, Verena Loewensberg e gli esempi di una riconoscibile architettura funzionalista e moderna zurighese come Jacques Schader ed Ernst Gisel.

Nel medesimo contesto svizzero conosce il lavoro, ed alcuni personalmente, dei rappresentanti le avanguardie americane della seconda metà del millenovecento fra i quali Donald Judd, Sol Le Witt, Richard Nonas, Robert Mangold, Sylvia Plimack Mangold, Richard Francisco e Richard Tuttle.

Nel 1999 ottiene la laurea magistrale in Architettura presso l’Università di Firenze dove si forma rileggendo l’architettura italiana del dopoguerra, gli esempi del post-modern anni ottanta, gli esponenti dell’architettura giapponese contemporanea e della scuola portoghese, oltre che alcuni esponenti contemporanei dell’architettura elvetica.

Dal 1999 al 2006 esercita la professione di architetto in Firenze con incarichi diretti e attraverso la partecipazione a numerosi concorsi nazionali ed internazionali.

Dal 2000 assume la proprietà della Lehni AG (www.lehni.ch) in Dübendorf (Zurigo, Svizzera), dove approfondisce le conoscenze nel design.

Per la Lehni, dal 2006 si occupa della produzione di nuovi mobili su disegno proprio e attraverso l’interazione con designer svizzeri.

Dal 1999 membro dell’Ordine degli Architetti PPC di Firenze.

Dal 2004 raccoglie considerazioni, progetti e appunti all’interno dei quaderni neri.

Nel presente Web Site ne vengono presentate, saltuariamente, alcune pagine.

Dal 2006 vive a Zurigo dove svolge l’attività di produttore, designer ed architetto.

Antonio Monaci, Vals 2014
Lehni AG, Dübendorf / Photography by Antonio Monaci

Tra le opere principali, le realizzazioni ed i progetti in corso:

Paperwork.

Viene invitato alla mostra collettiva “Paperwork” in Zurigo dove espone un lavoro sullo Spazio Colore, Spazio Natura e con un’Opera II, “Tavolozza per artista” del 2005. (Zürich Manegg, Giugno-Luglio 2020)

MoMA, New York.

Partecipa insieme a Lehni con l’archivio di Doris Quarella per la stesura del catalogo alla mostra “JUDD” (NewYork, Febbraio 2020)

Judd Foundation, Spring Street. New York / Photography by Antonio Monaci

Lehni Küchen, video per la Lehni AG da presentare al Neue Räume 19 (Örlikon, 14 November 2019)

Grill d’Aprile, http:/Opera realizzata da Lehni in Dübendorf (2019).

Video presentazione per la Judd Foundation “Lehni-Judd: History presso la Lehni AG (Dübendorf 2019).

Struktur Tisch, Lehni AG (2018, prototipo).

Haus atelier 32, Zürich (2018).

Architettura sul lago, casa studio, Zug (2013-2017, progetto).

Ricerca 131, padigione abitativo, Zürich (2013-2017, progetto).

Casamondo 1592 , Alghero (2016, progetto).

Atlas, mensola per un’opera di Pascal Schweighofer, Zürich (2016).

Garderobe, appendi abito prodotto da Lehni in alluminio anodizzato. (Dübendorf 2015).

Wohnsiedlung herdernstrasse Mnemosine/, Zürich (2014, concorso).

Mar Piccolo, progetto di due padiglioni per una scuola di canoa, Taranto (2013, studio di fattibilità).

Quartier model aux Grands Pres a Baugy, Montreux, Progetto Preliminare (Montreux 2012).

Europan 10, urbanità europea, Montreux (2010, concorso – primo premio).

Almada (Lisboa) 2010 / Photography by Antonio Monaci

Paravent, prodotta da Lehni, Oerlikon Neue Raume (2009).

Essenziale, tavolo in tre formati per Lehni (2008, progetto).

Variazioni sul Beistelltisch, Lehni 1979 per Lehni (2007, prototipo n°3).

Architetture nel paesaggio, ricerca per la progettazione di architetture libere nel pesaggio (2007, ricerca).

Sofa Lehni, realizzazione di un nuovo bet-sofà per Lehni (2007).

Casa T, ristrutturazione di una unità abitativa a Firenze (2007).

Lampada insetto, progettazione di una lampada in alluminio e feltro per Lehni (2007, progetto).

Europan 9, la città sostenibile, Pistoia (2007, concorso – primo premio).

Amilcar Hause 2006 / Photography by Antonio Monaci

Volume di luce n°1, lampada a risparmio energetico (2006, prototipo).

Tavolozza per artista n°4, prototipo di un accessorio prodotto dalla Lehni, Dübendorf 2006.

Tavolozza per artista n°3, prototipo di un accessorio prodotto dalla Lehni, Dübendorf (2006).

Tino, tavolo prodotto da Lehni (2005).

Piano di recupero area ex industriale in Pistoia (2005, progetto preliminare).

Europan 8, Livorno quartiere Fiorentina (2005, concorso).

Tavolozza per artista n°2, prototipo di un accessorio prodotto dalla Lehni (2006).

Tavolozza per artista n°1, prototipo di un accessorio prodotto dalla Lehni (2004).

Scuola materna ed elementare a Bagno a Ripoli, FI (2003, concorso).

Edificio scolastico nell’area ex Breda a Pistoia (2002, concorso).

Recupero dell’area ex Fiat al Viale Belfiore assieme allo studio Arata Isozaki & Associates, Firenze (2002 concorso).

Europan 6, inter-città, Quarrata (2001, concorso).

Negozio della pioggia per il marchio Allegri (2001, concorso).

Riqualificazione della collina storica di Paterno’, CT (2000, concorso).

Concert Hall a Sarajevo (1999, concorso).

Parco Urbano e Mercato, Montecatini Terme, PT (1999, concorso).

Riqalificazione urbana di un settore della città di Pistoia (1999, concorso).

Europan 5, new hausing landscapes travel and proximity a Mulhouse (1998, concorso).

Museo d’arte contemporanea nell’isola di Lazzaretto Vecchio a Venezia (1996, concorso).

Camera studio, Firenze 1999 / photography by Antonio Monaci
Selfportrait, Firenze 2000 / photography Rolleiflex by Antonio Monaci
Central Park, New York 2020 / Photography by Antonio Monaci

Antonio Monaci born in Florence on 18 July 1972.

In 1990 he obtained his diploma at the Liceo Artistico Statale Firenze 1 with an architectural focus.

He trained in the Renaissance context of his own city and was strongly influenced by his study of the European avant-garde of the first half of the 20th century through a constant exchange of ideas with the city of Zurich where he met the “heirs” of the Bauhaus such as the exponents of the Swiss Konkrete Kunst, Max Bill, Verena Loewensberg and the examples of a recognizable functionalist and modern Zurich architecture such as Jacques Schader and Ernst Gisel.

In the same Swiss context, he is familiar with the work and some of the representatives of the American avant-garde movements of the second half of the 19th century, including Donald Judd, Sol Le Witt, Richard Nonas, Robert Mangold, Sylvia Plimack Mangold, Richard Francisco and Richard Tuttle.

In 1999 he obtained a master’s degree in Architecture from the University of Florence, where he studied post-war Italian architecture, examples of post-modern architecture from the 1980s, the exponents of contemporary Japanese architecture and the Portuguese school as well as some contemporary exponents of Swiss architecture.

From 1999 to 2006 he worked as an architect in Florence with direct assignments and through participation in numerous national and international competitions.

In 2000 he took over ownership of Lehni AG (www.lehni.ch) in Dübendorf (Zurich, Switzerland) where he deepened his knowledge of design.

For Lehni, since 2006 he has been involved in the production of new furniture to his own design and through interaction with Swiss designers.

Since 1999 he has been a member of the PPC Architects’ Association in Florence.

Since 2004 he has been collecting considerations, projects and notes in black notebooks.

In this Web Site some pages are presented from time to time.

Since 2006 he has lived in Zurich where he works as a producer, designer and architect.

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On the Boat on Lake Luzern. 2012 / photography by Antonio Monaci
Guggenhaim Museum, New York 2020 / Photography by Antonio Monaci
London 2017 / Phtography by Antonio Monaci